Quando qualcuno ti scivola via

 

Di solito te ne accorgi, lo senti.


Anche perché se non lo capisci, beh, forse è il caso di dubitare di quanto quella persona sia stata importante.


Comunque, di solito te ne accorgi.


Quando qualcuno ti scivola via, è un po' come se lo avessi già perso, perché spesso, nonostante tutto, nonostante le mille parole spese e da spendere, nonostante i sorrisi, nonostante la voglia, se qualcuno ti scivola via la scelta è già stata fatta. E da lì è difficile tornare indietro.


Lo sappiamo benissimo.


È come quando la tua ragazza ti dice che “Dobbiamo parlare”. Possiamo ingannarci quanto vogliamo, convincerci che magari non è nulla di grave, ma sotto sotto lo si sa benissimo tutti che quel “Dobbiamo parlare” nasconde alla fine un “e sarà l'ultima volta”. Come quando le chiedi “Cosa c'è” e ti risponde “nulla”. E lì gli stupidi siamo noi che ci crediamo ancora e ci fidiamo di quel falso sorriso che ci propina subito dopo, falso anche lo sguardo, falso come la stagnola d'oro sulle monete di cioccolato dell'albero di Natale.


Quando senti che qualcuno ti scivola via, forse è meglio non fare niente, perché tanto il sapere che almeno ci abbiamo provato resta soltanto un'illusione. Soprattutto quando non capisci il motivo di quella partenza, quando non ci sono ragioni per lasciarsi dire addio, è lì che fa più male, è lì che ti chiedi dove hai sbagliato e non ti dai risposta, e sai che non ci riuscirai mai, e il sonno sembra volare via lasciando i posto a notti lunghissime a fissare nel buio le pareti immobili dela tua camera.


Perché?


Sarebbe meglio non chiederselo mai, in questi casi. Non ti servirà a molto, perché in questi casi l'esperienza non serve più di tanto, non ti troverai mai più in una situazione simile, semplicemente perché non troverai un'altra persona così. L'esperienza, quindi, non serve, come non serve rincorrere chi sta fuggendo.


Meglio è, allora, salutarlo con un sorriso, pensare che, se anche è uno sbaglio, non ha più senso lottare. C'è stato in passato chi ha elogiato la fuga, altri l'istinto. Ogni volta è diverso.


Resta una lacrima per chi è scappato, e il rimpianto per ciò che poteva essere.