Frasi celebri
Da zero a dieci

-Con i voti cominciano appena nasci: se vieni fuori con tutti i pezzi a posto, se piangi abbastanza forte e sei sopra i 4 kili puoi beccarti addirittura un 10 - altrimenti giù a scalare.
-Se sei precoce, se sei uno di quelli che cominciano a camminare o chiamare mamma prima dei dieci mesi, ti possono dare anche un 9 / 9 e mezzo - altrimenti anche lì si scende.
-Inutile dire che non appena cresci e vai all’asilo, beh, insomma, lì si fa sul serio, e i voti cominciano a fioccare.
-A scuola, ovviamente, devi fare i conti con l’esplosione, la compilation, il festival del voto!
-Forse, però, il peggio deve ancora venire, perchè poi ti aspettano per darti il voto per le ragazze con cui esci, per la macchina che hai, per la casa in cui vivi, per il lavoro che fai.
-Siamo qui per prendere e dare voti. Non c’è niente di male...
-Se non c’è niente di male a smettere di fare ciò che vuoi per fare solo quello che ti fa avere buoni voti.
Radiofreccia

-Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards.
-Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che viene a prendere l'affitto ogni primo del mese.
-Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
-Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
-Credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio.
-Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.
-Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n'roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stro**ate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.
-Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merckx.
-Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un ca**o della vita degli altri.
Santa Maradona

(in strada)
- Bart: - La prossima volta ti prendi le tue responsabilità e ste porcherie te le vai a comprare da solo -.
- A: - Allora: il problema non è LEGGERE Novella2000, il problema è leggere SOLO Novella2000 -.
- Bart: - mh... -.
- A: - Sì... Chi legge Harmony così per svago non necessariamente è un ignorante. No? -.
- Bart: - No. Però è chiaro che si può sentire chiamato in causa -.
- A: - E mi stanno sul culo quelli che fanno gli schizzinosi quando vedono uno che legge, che cazzo ne so, Tv Sorrisi e Canzoni -.
- Bart: - ... Sì anche a me. Però a me stanno sul culo quasi tutti -.
(in libreria)
- A: - Il problema non è Novella2000. Il problema è solo di quantità. Perché se io ho soltanto una cosa a disposizione non la posso mettere in collegamento con nient'altro, quindi la mente resta immobile e non puoi allargare i tuoi orizzonti -.
- Bart: - Che peccato che ci sia solo io ad ascoltarti vero? -
- A: - E' solo una questione di collegamenti! -.
- Bart: - mh? -.
- A: - Dunque... Tu sai cos'è “Basic Instinct”? -.
- Bart: - Una stronzata? -
- A: - D'accordo. Ma sai cos'è? -.
- Bart: - Cos'è VERAMENTE? -.
- A: - Cos'è VERAMENTE! -.
- Bart: - Dillo tu! -.
- A: - Ok. Prima scena del film. C'è lei che se ne sta lì a fare il rodeo avvitata sul cazzo di mister nessuno, giusto? -.
- Bart: - Sì... -.
- A: - Ok, però, cronometro alla mano, lo spettatore individua il killer dopo solo 45 secondi dai titoli di testa. Il che vuol dire che i 125 minuti che seguono sono i più inutili della storia del cinema -.
- Bart: - E fin qua ci arrivavo anche da solo... -.
- A: - E bravo. Però il killer lo becchi SOLO grazie ai collegamenti -.
- Bart: -In che senso? -.
- A: -Vogio dire... Lo spettatore vede l'assassina che sta scopando -.
- Bart: - Sì... -.
- A: - Ovvio però che non te la fanno vedere in faccia -.
- Bart: - Chiaro -.
- A: - Ma qual è l'unica cosa che lo spettatore medio guarda in questi casi? -.
- Bart: - Mmh... le tette?! -.
- A: - Bravo! Lo spettatore guarda le tette. E se è in grado di uscire dal testo, di fare un collegamento, pensa che quelle tette le ha già viste, perché quelle tette erano su tutti i giornali... perché quelle sono le FAMOSISSIME TETTE di Sharon Stone! -.
- Bart: - Eh! -.
- A: - Ora... Testo 1 il film, testo 2 Novella2000... Il trucco sta nel collegamento fra 1 e 2. Tette del film tette di Novella2000 tette del film tette intertestuali coincidono: Sharon Stone è l'assassina -.
Il signore degli anelli

-Restate fermi! Restate fermi!
-Figli di Gondor, di Rohan, fratelli miei! Vedo nei vostri occhi la stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore!
-Ci sarà un giorno in cui il coraggio degli uomini cederà, in cui abbandoneremo gli amici e spezzeremo ogni legame di fratellanza...
-Ma non è questo il giorno!
-Ci sarà l’ora dei lupi, e degli scudi frantumati quando l’era degli uomini arriverà al crollo...
-Ma non è questo il giorno!
-Quest’oggi combattiamo!
-Per tutto ciò che ritenete caro su questa bella terra, vi invito a resistere!
-Uomini dell’Ovest!
Volevo solo dormirle addosso
-Borghi: - Allora? -.
-Pressi: - Venticinque persone da segare nelle funzioni centrali. Entro l’anno!
-Borghi: - Complimenti! -.
-Pressi: - Grazie! -.
-Borghi Solo un dilettante come te poteva accettare un target simile.Venticinque persone da segare in colloqui individuali in tre mesi. Io che sono il numero uno due anni fa ne avevo quindici in dieci mesi. Se ce la fai ti fanno santo. Quanto ti hanno offerto? Direttore del personale? C’ho preso, vero? Eh beh! Motivazioni, motivazioni! Altro che denaro! -.
-Pressi: - La verità, caro mio, è che se voi vendeste di più non ci sarebbe nessuno da segare. Come va il polso? -.
-Borghi Va di merda!. Pressi, ci sono sempre quintalate di impiegati da mandare al macero! Pressi: da simpatico formatore a killer! Bah... Andiamo, dai, Pressi -.
-Pressi: - Giorgio, rimentalizzami. Tu che sei il numero uno: come si sega la gente? -.
-Borghi: - Gli Italiani sono i migliori killer del Mondo. Io rido quando sento gli americani: “We fired one thousand people, we fired in one week”. Ma che vadano a cagare! Là chiami uno, gli dai due settimane di stipendio e lo mandi fuori dalle balle. Qua chiami uno, gli dici “Vattene” e quello ti ride in faccia! Anche un pirla è capace di segare la gente in America. Andiamo Pressi -.
-Pressi: - Giorgio: come hai segato? -.
-Borghi: - Ci sono due fasi: preparazione e colloqui. La prima fase: annusi l’aria, Pressi! Vai nell’archivio del personale e studi le schede -.
-Pressi: - Sì, infatti mi sono già fatto dare le schede del personale da Gino -.
-Borghi: - E chi se ne frega, quelle non servono ad un cazzo! -.
-Pressi: - Non capisco... -.
-Borghi: - Ti spiego: devi andare dal capo del condannato. Solo il capo del condannato ti dice se è ricco di famiglia, se è nella merda e ha bisogno di soldi, se è uno che si caga sotto oppure se ha le palle. Solo il capo del condannato ti apre la porta della sua anima. E se apri quella porta, fai risultato e lo inculi. Chiara la prima fase? -.
-Pressi: - Chiara. E la seconda? -.
-Borghi: - Eh, la seconda, la seconda... La seconda è quella super psichica! Il colloquio con i condannati, Pressi! Prima parte gli dici con le buone che fera de ball. Poi però lo stai ad ascoltare mentre si sfoga a raccontarti la sua vita da sfigato. Portati dei Kleenex perchè qualcuno piange e in quel momento non deve lasciare la tua stanza. Seconda parte: lasci passare una settimana e poi gli fai la tue offerta. Ma ricorda, Pressi, subito al muro, perchè se iniziano a pensarci poi ti sbancano -.
-Pressi: - A quanto si chiudono? -.
-Borghi: - Ai vecchi non dare un cazzo. A quelli a cui manca un anno o due alla pensione il meno possibile, ai giovani li fai salire su un pullman e li butti giù da un burrone -.
-Pressi: - Bella strategia! Borghi, non mi stai dicendo un cazzo! -.
-Borghi: - Sbarbato svegliati! Fuori non c’è mercato! Non si molla l’azienda così! E poi dove lo trovi oggi un altro lavoro! Ci sono due tipi di aziende che segano con due lire! Tipo A: non accetti? Ti mettono in mobilità: e non siamo noi. Tipo B: rifiuti le due lire? Non c’è problema! Scrivania nel sottoscala, segretarie che quando passano ti sputano, nessuno ti caga, incarichi di lavoro assurdi, tutti ti evitano, dopo una settimana così sei bollito e accetti le due lire cantando! Sì, ma qui da noi non è così! Qui da noi: People First, la gente prima di tutto, non scordarlo, Pressi, noi rispettiamo le persone. Uè, la MTI mica è Auschwitz, siamo in Italia! Rifiutano la tua offerta? Tornano alla scrivania ridendo di quel pirla del Pressi, e ad Auschwitz ci finisci tu! Ciao Pressi -.
Santa Maradona 2
-Cliente: - Scusi? C’è un libro che sto cercando, ma non riesco a trovarlo -
-A: - Forse è meglio, signora, se chiede... -
-Bart: - Dica, signora, dica pure -
-Cliente: - Grazie! C’è un libro che vorrei: me l’ha consigliato una collega a scuola, però, mi dispiace, non ricordo l’autore. Il titolo era “La profezia dei celestini” -
-Bart: - “La profezia dei celestini”. Dunque, signora, temo ci sia un piccolo problema di confusione sul titolo. Lei si confonde tra “La compagnia dei Celestini”, Stefano Benni, Feltrinelli e “La profezia di Celestino”, James Redfield... Corbaccio? -
-A: - Corbaccio -
-Bart: - Corbaccio -
-Cliente: - Ha ragione. Quello che volevo... -
-Bart: - Calma, scusi un attimo, la prego. Deve sapere che il libro di James Redfield, “La profezia di Celestino”, è un libretto New Age del cazzo, e noi qui i libretti New Age del cazzo non li abbiamo -
-A: - E’ vero, signora, mai avuti -
-Bart: - Ha sentito il collega? Invece “La compagnia dei celestini” è un best seller, e noi qui i best seller non ce li abbiamo, abbiamo solo libri di qualità. E’ chiaro? -
-Cliente: - Sì, scusi, ma...
-Bart: - Prego, grazie signora, si accomodi, quella è la porta. Aria! -
-Cliente: - Io... Io qui dentro non metto più piede! -
-A: - Ma no, signora, non faccia così. Dicevamo? -
-Bart: - La sregolatezza pura, che non ha a che fare col genio, mi esalta! -
-Commesso: - Posso esserle utile? -
-Cliente: - Ma vada al diavolo anche lei! -